Rugby Gerundi

Rugby Gerundi

Martedì, Settembre 17, 2019

Storia, Mission e Vision

Un Club con la sua piccola storia

 

Il rugby a est di Milano ha una storia che risale al secolo scorso, infatti, è dal 1975 che nel comune di Paullo esiste una squadra di rugby, e solo la mancanza di persone con una passione vera per questo sport ha lasciato che se ne perdesse lo spirito.

 

 

La Rinascita

 

Nel dicembre 2010, Cannata Letterio, ex giocatore di Cogoleto, e Spagnuolo Paolo, appassionato di rugby, hanno deciso di prendere contatto con un tecnico residente in zona, per tentare di ricostruire ciò che era stato parte della loro cittadina negli anni passati. Così, a febbraio 2011, a Paullo, in un lembo di prato, Massimo Barillari, spalleggiato da moglie e figli, comincia la ricostuzione di quella che da lì a poco sarebbe diventata una solida realtà.

 

Il nostro Stemma

 

 

Sullo sfondo il lago Gerundo, che copriva la pianura a sud-est di Mediolanum. Il drago è il drago Tarànto, custode del lago, che artiglia la palla da rugby. Il volto ritrae un abitante delle sponde del lago Gerundo, una stirpe di guerrieri nati dalla fusione di razze provenienti da tutta Europa: Romani, Celti, Alemanni, Borgundi, Ostrogoti, Spagnoli, ecc.. Da questo mescolarsi di genti nasce la lingua che dà voce e vita alla nostra preghiera.

 

 

 

 Il nostro Nome

 

Il nome "Gerundi" prende spunto dal lago che un tempo c'era tra Adda, Serio e Oglio: il lago Gerundo, o Gerundio, che compare per la prima volta in alcune carte notarili dell' inizio del XIII secolo. Questo lago era poco profondo, ma molto esteso (circa 35 km da est a ovest e 50 km da nord a sud). Emergevano isole e isolette molto allungate, parallele alla direzione della corrente, e la più grande era l'isola Fulcheria, su cui si sviluppò la città di Crema. Lodi era, invece, città costiera, affacciata sulla sponda ovest. A nord il lago raggiungeva Vaprio, mentre a sud, Pizzighettone e Paullo. Del lago Gerundo sono rimasti ricordi e leggende, come il drago che lo abitò: Tarànto, un grosso biscione dalla testa così grande da sembrare un drago, che terrorizzò le campagne tra Lodi e Crema. Una leggenda ne attribuisce l'uccisione a Federico Barbarossa.

 

Mission e Vision

 

Il rugby, uno sport collettivo e di opposizione, premia l'intelligenza tattica, la presa di iniziativa, il coraggio e la solidarietà. Tramite questo meraviglioso sport vogliamo promuovere il benessere psico-fisico dei nostri bambini e dei nostri ragazzi, contrastando l'analfabetismo motorio, trasmettendo i valori di condivisione, fratellanza, lealtà e non discriminazione, coinvolgendo, formando e responsabilizzando i nostri educatori, ma anche le famiglie degli iscrizzi e i giocatori stessi. Il tutto nel rispetto delle persone, dell'ambiente e della sicurezza, seguendo i valori dello sport in generale e del rugby in particolare.

 

«Noi non selezioniamo per formare, ma formiamo perché i nostri giovani siano selezionati».

 

 

In questa frase mission e vision dei Gerundi si fondono: non può esserci selezione all’ingresso se si vuole promuovere la non discriminazione. Poniamo l'accento non sul risultato immediato, ma su risultati a lungo termine, con uno sguardo alla crescita e al futuro dei giocatori. Per fare questo basiamo il nostro metodo di insegnamento sul rispetto delle fasi di sviluppo psico-fisico dei bambini e dei ragazzi, consolidando dapprima gli schemi motori di base per poi introdurre gradualmente la tecnica, in modo da permettere loro di avere il più ampio ventaglio di esperienze motorie possibili e di imparare a prendere le decisioni di gioco da sé. L’intenzione è quella di crescere e diventare un punto di riferimento nell’ambito sportivo per tutto il territorio, venendo considerato un ambiente sicuro e sano.

 

Il nostro Tesoro più grande

 

In soli sei mesi siamo arrivati a ottanta atleti tesserati, cinque educatori con tanto di corso F.I.R., tre responsabili di settore e un tecnico di primo livello. Abbiamo iscritto la prima squadra maschile al campionato di serie C territoriale, la prima squadra femminile al torneo nazionale di Coppa Italia, under 14 e under 16 ai rispettivi capionati di categoria, e il settore minirugby è in continua crescita e questo già dalla stagione sportiva 2011-2012.

 

 

 

 

 

Le nostre Infrastrutture

 

Attualmente i nostri atleti si allenano sul Campo Tarantasio a Paullo (MI). Era un campo da calcio, che abbiamo trasformato nella nostra casa e inaugurato l'8 settembre 2018, con la partecipazione del Sindaco Federico Lorenzini al taglio del nastro.

 

Per il progetto Peekaboo ci appoggiamo agli spazi comunali.

 

 

Gli Avvenimenti importanti della nostra storia:

 

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Salute dei giocatori

Tutti i nostri allenatori
 dispongono di attestato
BLSD e Concussion Management.

Meteo

Sponsor

IT Sponsor:

M&C Computer

 

Per il Defibrillatore ringraziamo:

DE VECCHI s.r.l. (STUDIO DENTISTICO)
Via Milano, 161 - 20067 PAULLO (MI)
Tel. 0290630518

Sostegno!

Grazie!

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Nome della società: A.S.D. Rugby Gerundi

Tessera Numero: 2090461433613
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